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Le rimanenze di magazzino

Scritto da: il 15.09.09 — 0 Commenti
In determinati periodi dell'anno è facile vedere appesi alle vetrine dei negozi chiusi, la dicitura "chiuso per inventario".  La conta fisica dei beni presenti in magazzino è una operazione lunga ed articolata, ma permette di capire con precisione cosa è ancora fermo in azienda e come programmare gli acquisti e la logistica nei mesi successivi. Cosa significa rimanenze? Da un punto di vista strettamente contabile le rimanenze sono una voce dello Stato Patrimoniale e precisamente dell'attivo circolante variamente declinato in rimanenze di materie prime, di semilavorati o di prodotti finiti. La variazione delle rimanenze incide invece sulla A2 o B2 del Conto Economico (valore o costo della produzione se si ha variazione positivia o negativa). Il valore delle rimanenze si ottiene dalla moltiplicazione delle quantità fisiche rilevate al momento dell'inventariazione per il valore unitario assegnato dal criterio di valutazione delle rimanenze scelto dall'Azienda. Da un punto di vista economico rappresentano una grandezza di tipo "stock" , quindi, una riserva di fattori e condizioni produttive che verranno assorbite dalle combinazioni economiche ((Le combinazioni economiche sono, nella teoria dell'economia aziendale, tutte le attività e le operazioni svolte dalle persone che compongono il personale di una azienda)) dell'impresa secondo le necessità. Entrambe le definizioni concordano che è necessario assegnare un valore alle rimanenze che sia fedele alla rappresentazione delle consistenze del magazzino fisico e coerente con l'andamento del mercato. E' necessario ricordare che, sebbene inserite nell'attivo circolante, le rimanenze rappresentano delle condizioni di produzione semi-liquide, e il cui costo di acquisizione incide sulla liquidità immediata dell'azienda in due modi: riduce le disponibilità liquide immobilizzando risorse in beni tangibili, riduce la liquidità incrementando i debiti verso i fornitori. Le tecniche di inventariazione Per procedere all’identificazione quantitativa delle giacenze ed alla successiva valorizzazione si ricorre alle procedure inventariali. Un inventario consta della fase di ricognizione (ricerca materiale dei beni da inventariare), ...
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